Lo Statuto
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Art. 4 - Tutti coloro che si riconoscono nello Statuto possono iscriversi all'Associazione indipendentemente da convinzioni politiche e religiose, sesso, cittadinanza, età e professione, previa accettazione del Consiglio Direttivo che si riserva la possibilità di accettarne o meno le candidature e di stabilire le quote d’iscrizione. I richiedenti saranno accettati con voto unanime del Consiglio Direttivo.
Art. 5 - Gli associati hanno diritto a partecipare alle attività promosse dall'Associazione, concorrere all'elaborazione del programma e all'approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi delle diverse articolazioni dell'Associazione, nelle forme della democrazia diretta ovvero di mandato; sono tenuti a osservare lo Statuto, i regolamenti, le delibere degli organismi dirigenti. Salvo il diritto di recesso, la decadenza di soci avviene:
- per il mancato rinnovo del pagamento della quota associativa;
- per dichiarazione d’espulsione divenuta definitiva per fatti contrastanti con lo Statuto.
Art. 6 - Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri tra cui:
Il Presidente
Il Vicepresidente
Direttore Culturale/referente scientifico
Il Segretario
Il Tesoriere
Il consiglio direttivo sarà eletto nel corso della prima assemblea dei soci.
Art. 7 - Il Consiglio Direttivo ha il compito di
- promuovere e sviluppare l'Associazione;
- curare la gestione di servizi comuni e la realizzazione d’attività specifiche;
- di coordinare i rapporti con gli Enti (vedi Art. 3);
- rappresentare l'Associazione nel confronti di terzi e in giudizio, anche tramite l'affidamento di delega a uno dei componenti del Consiglio stesso.
Art. 8 - L'Assemblea dei soci si riunisce almeno una volta l'anno per:
- decidere dei bilanci consuntivi e preventivi, deliberare sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
- fissare, su proposta del Consiglio Direttivo le quote d’ammissione ed i contributi associativi;
- deliberare sulle direttive d’ordine generale dell'Associazione e dell'attività da svolgere nei vari settori di sua competenza.
In sede straordinaria:
- deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
- deliberare sullo scioglimento dell'Associazione.
Si riterrà valida la delibera dell’Assemblea con il voto di maggioranza dei soci (50% + 1), in prima convocazione; valida, in seconda convocazione, con un 1/3 dei soci, previa convocazione generale dei soci che potranno anche votare per delega.












